Concorso europeo di progettazione per la riqualificazione dell’ex canapificio: la Citta’ dei Bambini di Frattamaggiore
Il progetto prevede di conservare parte del vecchio canapificio esistente, recuperandola, e una zona centrale di cerniera con la nuova realizzazione.
La parte di edificio recuperata è pensata per l’intrattenimento di ragazzi e adulti, con servizi per la collettività e di pubblico interesse.
“Cubi colorati”, raggiungibili mediate una rampa che attraversa l’edificio trasversalmente, racchiudono laboratori tematici facilmente gestibili come liberi o a pagamento.
Come in un cammino di scoperta sotto delle verdi fresche fronde, l’utente scopre i giocosi interni, fatti di luce, volumi sospesi, colori vivaci, propri di un ambientazione naturale.
La nuova copertura del complesso è l’elemento unificatore dei tre interventi previsti e, essendo svincolata dalla forma sottostante, morbidamente avvolge tutto il complesso come una delle famose sartie navali prodotte dall’antico canapificio.
Nel poetico ricordo dell’identità di frattamagione, la quale necessita di riconoscersi nella tradizione persa della lavorazione della canapa a uso navale, la struttura puntuale di pilastri circolari in acciaio riprende i lunghi steli delle piante di canapa fino alla diramazione in una semplificata foglia affusolata, nella parte in sommità, data da un sistema di appoggi per la copertura.